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Come riconoscere se una persona è anoressica?

17 Settembre 2021

Come riconoscere se una persona è anoressica? Questa è una delle domande che i genitori si pongono spesso, per capire se il proprio figlio o figlia siano sulla strada di diventare anoressico/anoressica. A volte non solo i genitori, addirittura anche gli amici stretti – e in qualche caso pure i colleghi di lavoro – si preoccupano per la salute di una persona a loro vicina e cara. Descriveremo nell’articolo i principali sintomi dell’anoressia in modo tale da chiarire quando la sintomatologia può essere considerata problematica. 

Come riconoscere se una persona è anoressica? I principali sintomi

In moltissimi casi i genitori, o le persone vicine alla persona che soffre di una problematica alimentare, riconoscono l’esistenza di una qualche difficoltà ma non riescono a “metterla a fuoco”. Qualcosa non sta andando come dovrebbe, tuttavia non si riesce a capire esattamente cosa stia succedendo e come intervenire.

Alimentazione e controllo

La persona a noi vicina inizia a non mangiare, ad evitare con qualche scusa i pasti, o più semplicemente a ridurre in maniera importante la quantità di cibo. In un primo momento questa situazione può anche essere immaginata come positiva, può trattarsi semplicemente di una maggiore attenzione e cura rispetto all’alimentazione.

Magari legata ad un momento particolare della crescita o ad una esigenza stagionale (ricordate la prova costume prima delle vacanze estive?). Purtroppo in seguito si scopre che l’attenzione nei confronti del cibo è divenuta maniacale, eccessiva, quasi ossessiva. Un controllo esasperato della tipologia e delle quantità di cibo, che non consentono di alimentarsi in maniera serena e soddisfacente.

Come riconoscere se una persona è anoressica? Quando preoccuparsi

Abbiamo visto che non appena la persona a noi vicina pratica un controllo eccessivo delle quantità di cibo, la situazione rischia di farsi preoccupante. La difficoltà sta proprio nel capire quando sia il momento di intervenire e di iniziare ad aiutare la persona a noi cara. Nello specifico: la riduzione del peso è un segnale inequivocabile, significa che bisogna agire immediatamente perchè il controllo delle quantità di cibo è diventato pericoloso. 

Gli aspetti psicologici dell’anoressia

Capire cosa stia vivendo internamente una persona che soffre di anoressia non è semplice. Dal punto di vista emotivo la paura di ingrassare rischia di tramutarsi in una totale chiusura relazionale nei confronti degli altri. L’anoressica/o si protegge ponendosi al sicuro dietro uno scudo psicologico, che gli consente di mantenere il controllo delle emozioni e di non lasciarsi andare. Le emozioni – sia positive e piacevoli che di sofferenza – sono considerate un pericolo. L’anoressia inizia con la paura di ingrassare e si mantiene attraverso un controllo forzato delle emozioni, che la persona anoressica esercita di continuo per la paura di perderne la presa. 

Quali sono gli elementi pratici per capire se una persona ha problemi con l’anoressia

In primo luogo è importante osservare le sue abitudini alimentari, in modo da capire se vi siano stati cambiamenti più o meno significativi. In secondo luogo l’atteggiamento nei confronti del cibo fa la differenza. Se emerge una sorta di “ossessione” rispetto a cibi buoni o cibi cattivi, salutari o meno salutari, probabilmente la persona è entrata in un circolo vizioso legato all’alimentazione. Anche le scuse per evitare di mangiare sono uno dei primi segnali che la situazione potrebbe peggiorare e così pure l’eccessivo esercizio fisico può essere legato alla volontà di perdere peso rapidamente e in maniera costante. 

Cosa fare se sei un famigliare o un amico

Se sei un famigliare, un amico oppure il collega di una persona che inizia a manifestare qualche sintomo dubbio riguardo alle abitudini alimentari, è importante osservare in maniera approfondita i suoi cambiamenti di comportamento. Non tutte le situazioni evolvono verso una patologia conclamata di tipo anoressico, per questo è utile arrivare a capire in tempo l’eventuale problematica. Riuscire ad intervenire in maniera sollecita è fondamentale per scongiurare il peggioramento delle condizioni di salute dei nostri cari. 

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Categorie:

Tag: anoressia, disturbi del comportamento alimentare, Terapia Breve Strategica

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