Psicologia in Falesia: una storia di psicoterapia
Psicologia in Falesia è un progetto che nasce dall’incontro tra arrampicata e psicologia, con l’obiettivo di dare spazio a ciò che accade dentro di noi mentre affrontiamo la roccia. Attraverso storie vere ed esperienze reali, proviamo a comprendere meglio le dinamiche mentali che accompagnano la performance.
La storia di Riccardo: quando la mente arriva prima della salita
Riccardo è un arrampicatore che, nel tempo, ha intrapreso un percorso di psicoterapia parallelamente alla sua esperienza in falesia. Prima di salire, le sensazioni erano spesso le stesse: pensieri anticipatori, tensione, una certa ansia che cresceva insieme al livello della performance richiesta. Non era tanto la via in sé a spaventarlo, quanto quello che succedeva prima: il dialogo interno, le aspettative, la pressione di dover “fare bene”.
Il percorso psicologico e una nuova gestione dell’ansia
Grazie al percorso di psicoterapia, Riccardo ha iniziato a riconoscere questi pensieri e a gestirli in modo diverso. L’ansia non è scomparsa, ma ha smesso di essere un ostacolo insormontabile. Oggi riesce a stare maggiormente nel momento presente, ad ascoltare ciò che accade dentro di sé senza farsi travolgere, portando questa consapevolezza anche in falesia.
Psicologia e arrampicata: un dialogo possibile
La storia di Riccardo mostra come il lavoro psicologico possa avere un impatto concreto sull’esperienza pratica in arrampicata. Comprendere e gestire pensieri ed emozioni permette di vivere la performance con più equilibrio e autenticità.
Nel nuovo video di Psicologia in Falesia, Riccardo racconta il suo percorso e come oggi affronta le sensazioni che emergono prima di salire. Un invito a scoprire come la mente possa diventare un’alleata, anche quando la difficoltà aumenta.


